sabato 18 maggio 2013

38a giornata / SAMPDORIA-JUVENTUS 3-2

Genova (stadio Luigi Ferraris), 18 maggio 2013
SAMPDORIA-JUVENTUS 3-2
25' pt Quagliarella, 31' pt rig. Eder; 12' st De Silvestri, 29' st Icardi, 45' st Giaccherini.
 
SAMPDORIA (3-5-2): Da Costa; Mustafi, Gastaldello, Castellini; De Silvestri, Poli, Palombo (21' st Munari), Obiang, Estigarribia (39' st Berardi); Eder (35' st Sansone), Icardi. In panchina: Romero, Berni, Rodriguez, Poulsen, Soriano, Maresca, Maxi Lopez, Savic. Allenatore: Rossi.
JUVENTUS (3-5-2): Storari (35' st Rubinho); Caceres, Bonucci, Chiellini; Isla, Padoin (29' st Lichtsteiner), Pirlo, Giaccherini, De Ceglie; Giovinco (29' st Bendtner), Quagliarella. In panchina: Buffon, Barzagli, Peluso, Vidal, Marchisio, Matri, Vucinic. Allenatore: Conte.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.

NOTE: ammonito Icardi; recupero: 0' pt, 4' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Juventus in maglia a strisce bianconere, pantaloncini neri e calzettoni neri. 

I risultati:
sabato 18 maggio, ore 20.45: Sampdoria-Juventus 3-2; domenica 19 maggio, ore 15: Atalanta-Chievo 2-2, Bologna-Genoa 0-0; ore 20.45: Cagliari-Lazio 1-0 (giocata a Trieste), Inter-Udinese 2-5, Palermo-Parma 1-3, Pescara-Fiorentina 1-5, Roma-Napoli 2-1, Siena-Milan 1-2, Torino-Catania 2-2.

La classifica:
Juventus 87; Napoli 78; Milan 72; Fiorentina 70; Udinese 66; Roma 62; Lazio 61; Catania 56; Inter 54; Parma 49; Cagliari 47; Chievo 45; Bologna 44; Sampdoria 42; Atalanta 40; Torino 39; Genoa 38; Palermo 32; Siena 30; Pescara 22.
 
NB. Siena: 6 punti di penalizzazione; Atalanta: 2 punti di penalizzazione; Sampdoria e Torino: 1 punto di penalizzazione. Juventus campione d'Italia; Juventus e Napoli in Champions League; Milan ai preliminari di Champions League; Fiorentina, Udinese e la vincente della finale di Coppa Italia tra Lazio e Roma in Europa League; Palermo, Siena e Pescara retrocesse in Serie B.
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IL COMMENTO. La stagione si chiude con una vittoria contro una grande, proprio come era cominciata. La Samp ritrova la vittoria che le mancava dal 3 marzo proprio all'ultima giornata, quando nell'anticipo (sotto il diluvio), supera 3-2 la Juventus, che cercava un successo che le avrebbe garantito una vittoria contro tutte le 19 squadre della Serie A. La squadra di Rossi, proprio come aveva fatto all'andata, vince in rimonta contro i campioni d'Italia e si conferma bestia nera per Antonio Conte. Un modo speciale di finire il campionato del ritorno nella massima serie.
La sfida di Marassi è aperta dall'ex Quagliarella, che nel secondo tempo si mangerà due gol macroscopici davanti a Da Costa. Il pareggio di Eder su calcio di rigore chiude la prima frazione. Nella ripresa, ecco lo show doriano, con i gol di De Silvestri di testa (incerto l'altro ex, Storari) e Icardi a porta libera su assist di Estigarribia (altro ex...). L'argentino saluta così i blucerchiati che lo hanno lanciato in Serie A. Il match si chiude con una perla di Giaccherini, che trafigge Da Costa al 90'. Cala il sipario, la Samp chiude alla quattordicesima piazza, davanti al Genoa. Da oggi, si pensa al futuro e a costruire una squadra che possa ambire a più di una salvezza ottenuta nelle ultime giornate.
Un voto alla stagione? 6,5. La sufficienza è raggiunta per l'obiettivo minimo raggiunto. Il mezzo voto in più perché questo difficile campionato, nonostante gli alti e bassi, ci ha consegnato quattro sfide che in futuro ricorderemo volentieri: le due con la Juve appunto, quella col Milan alla prima giornata e il derby d'andata.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, il gol dell'ex Quagliarella; il fallo da rigore di Chiellini su Icardi; l'esultanza di Eder dopo l'1-1; quella di De Silvestri dopo il 2-1; il 3-1 di Icardi; l'argentino in festa dopo il gol.

domenica 12 maggio 2013

37a giornata / LAZIO-SAMPDORIA 2-0

 
Roma (stadio Olimpico), 12 maggio 2013
LAZIO-SAMPDORIA 2-0
10' pt Floccari; 49' st rig. Candreva.

LAZIO (4-4-2): Marchetti; Gonzalez, Biava, Cana, Radu (18' st Dias); Candreva, Onazi, Hernanes (6' st Ledesma), Lulic; Floccari (42' st Kozak), Klose. In panchina: Bizzarri, Guerrieri, Stankevicius, Crecco, Ledesma, Rozzi, Saha. Allenatore: Petkovic.
SAMPDORIA (3-5-2): Da Costa; Mustafi, Gastaldello, Rossini; Rodriguez, Munari (16' st Renan), Maresca, Poli (26' st Obiang), Poulsen (1' st Berardi); Sansone, Icardi. In panchina: Romero, Berni, Castellini, De Silvestri, Palombo, Soriano, Estigarribia, Maxi Lopez, Eder. Allenatore: Rossi.

ARBITRO: Romeo di Verona.

NOTE: espulso al 46' st Renan per proteste; ammoniti Rodriguez, Maresca, Floccari, Mustafi; recupero: 1' pt, 4' st.

DIVISE: Lazio in maglia celeste, pantaloncini bianchi e calzettoni biancocelesti; Sampdoria in maglia nera, pantaloncini neri e calzettoni neri.

I risultati:
sabato 11 maggio, ore 18: Juventus-Cagliari 1-1; ore 20.45: Catania-Pescara 1-0; domenica 12 maggio, ore 12.30: Chievo-Torino 1-1, Fiorentina-Palermo 1-0, Genoa-Inter 0-0; ore 15: Lazio-Sampdoria 2-0, Napoli-Siena 2-1, Udinese-Atalanta 2-1; ore 18: Parma-Bologna 0-2; ore 20.45: Milan-Roma 0-0.

La classifica:
Juventus 87; Napoli 78; Milan 69; Fiorentina 67; Udinese 63; Lazio 61; Roma 59; Catania 55; Inter 54; Parma 46; Cagliari e Chievo 44; Bologna 43; Atalanta e Sampdoria 39; Torino 38; Genoa 37; Palermo 32; Siena 30; Pescara 22.
 
NB. Siena: 6 punti di penalizzazione; Atalanta: 2 punti di penalizzazione; Sampdoria e Torino: 1 punto di penalizzazione. Juventus matematicamente campione d'Italia; Palermo, Siena e Pescara matematicamente retrocesse in Serie B.
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IL COMMENTO. Contro il suo passato, Delio Rossi propone una squadra di seconde linee, non avendo più nulla da chiedere al campionato. Nonostante l'ennesima sconfitta, all'Olimpico si è vista una buona Sampdoria, che sullo 0-1 (gol in mischia di Floccari, che colpisce di coscia) ha colpito una traversa con Icardi, e in generale ha tenuto bene il campo. Un risultato bugiardo, considerando anche che il raddoppio della Lazio è arrivato nel recupero con il rigore a cucchiaio di Candreva. Tra una Samp senza assilli e una Lazio a caccia di punti per l'Europa, non poteva che finire così. Resta il fatto che, nonostante i miglioramenti nelle ultime sfide, sono ormai dieci le gare conecutive senza vittorie e che probabilmente non sfonderemo il muro dei 40 punti, visto che alla prossima c'è la Juventus (gara anticipata a sabato sera). La quota salvezza quest'anno è stata talmente bassa, che coi punti che avevamo fatto, saremmo riusciti a salvarci anche nell'anno orribile della retrocessione di due anni fa. Ergo, la salvezza ottenuta quest'anno è stata senza patemi più per i demeriti delle altre squadre. Sulla stagione sta calando il sipario: pare che Rossi sia vicino alla conferma, e che tra sette giorni si inizierà a pianificare il mercato.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, un colpo di testa di Mustafi; le proteste della Samp dopo il rigore assegnato alla Lazio, che poi viene realizzato da Candreva col cucchiaio; Alvaro Gonzalez in tackle su Poli.

mercoledì 8 maggio 2013

36a giornata / SAMPDORIA-CATANIA 1-1

   
Genova (stadio Luigi Ferraris), 8 maggio 2013 (turno infrasettimanale)
SAMPDORIA-CATANIA 1-1
36' pt De Silvestri; 23' st Spolli.

SAMPDORIA (3-5-2): Da Costa; Gastaldello, Palombo, Castellini; De Silvestri, Poli (42' st Munari), Obiang, Renan, Estigarribia; Eder (17' st Sansone), Maxi Lopez. In panchina: Romero, Berni, Rodriguez, Mustafi, Rossini, Berardi, Poulsen, Soriano, Maresca, Icardi. Allenatore: Rossi.
CATANIA (3-5-2): Frison; Izco, Rolin, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi (34' st Keko), Almiron; Barrientos, Bergessio (47' st Çani), Gomez. In panchina: Terraciano, Messina, Potenza, Legrottaglie, Augustyn, Castro, Ricchiuti, Salifu, Doukara. Allenatore: Maran. 

ARBITRO: Celi di Bari.

NOTE: ammoniti Almiron, Marchese, De Silvestri, Rolin e Keko; recupero: 3' pt, 3' st; prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell'incidente al porto di Genova di lunedì 6 maggio (Sampdoria col lutto al braccio); un minuto di silenzio era già previsto per ricordare l'ex presidente del consiglio Giulio Andreotti.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Catania in maglia rossa, pantaloncini rossi e calzettoni rossi.

I risultati:
martedì 7 maggio, ore 20.45: Roma-Chievo 0-1; mercoledì 8 maggio, ore 18: Pescara-Milan 0-4; ore 20.45: Atalanta-Juventus 0-1, Bologna-Napoli 0-3, Cagliari-Parma 0-1 (giocata a Trieste), Inter-Lazio 1-3, Palermo-Udinese 2-3, Sampdoria-Catania 1-1, Siena-Fiorentina 0-1, Torino-Genoa 0-0.

La classifica:
Juventus 86; Napoli 75; Milan 68; Fiorentina 64; Udinese 60; Roma e  Lazio 58; Inter 53; Catania 52; Parma 46; Cagliari e Chievo 43; Bologna 40; Atalanta e Sampdoria 39; Torino 37; Genoa 36; Palermo 32; Siena 30; Pescara 22.
 
NB. Siena: 6 punti di penalizzazione; Atalanta: 2 punti di penalizzazione; Sampdoria e Torino: 1 punto di penalizzazione. Juventus matematicamente campione d'Italia; Pescara matematicamente retrocesso in Serie B.
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IL COMMENTO. La Samp ottiene la salvezza aritmetica più per i demeriti altrui che per i meriti propri. È infatti il ko casalingo del Palermo e non il punto ottenuto col Catania a rendere il Doria imprendibile per le squadre che occupano la zona calda. Una salvezza che non viene festeggiata, sia perché era davvero l'obiettivo minimo, sia perché (anzi, soprattutto), perché Genova è colpita dal lutto dell'incidente di due sere fa al porto, in cui sette persone hanno perso la vita e altre due sono disperse. La Gradinata non ha intonato cori - se non uno all'inizio contro la Lega, che non ha rinviato la partita, e durante il sentitissimo minuto di silenzio si è avvertito tutto il dolore della città, colpita da questa ennesima sciagura.
Quanto alla partita, decisa da due reti di testa di due difensori, sono confermati i miglioramenti visti a Udine, e se una delle due avesse dovuto vincere, questa sarebbe stata senz'altro la Sampdoria, che ha colpito un palo con Sansone (il secondo per lui, in pochi giorni) e si è vista negare un rigore.
Il primo gol di De Silvestri in blucerchiato è un colpo di testa su cross di Renan, meritatamente confermato da Delio Rossi, che ha fatto fuori per scelta tecnica Romero e Icardi, inserendo Da Costa (incerto sul gol del Catania) e Maxi Lopez; il pari dei siciliani, privi di assilli di classifica, è segnato da Spolli, su sponda di Bergessio.
Bene, la salvezza è raggiunta: ora dovrebbe arrivare il rinnovo di Delio Rossi, e finalmente si potrà iniziare a pianificare il futuro. 

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, il cordoglio dei tifosi per la tragedia del porto di Genova; il minuto di silenzio in campo e negli spalti; i due gol della partita.

domenica 5 maggio 2013

35a giornata / UDINESE-SAMPDORIA 3-1

 
 
 
 
Udine (stadio Friuli), 5 maggio 2013
UDINESE-SAMPDORIA 3-1
29' pt Di Natale, 34' pt Eder; 7' st Di Natale, 43' st Muriel.

UDINESE (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Pinzi (45' st Campos Toro), G. Silva; Pereyra (31' st Badu), Zielinski (10' st Muriel); Di Natale. In panchina: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Badu, Ranegie, D. Rodriguez, Pasquale, Merkel, Heurteaux, Maicosuel. Allenatore: Guidolin. 
SAMPDORIA (3-5-2): Romero; Mustafi, Rossini, Castellini; De Silvestri (36' st Berardi), Poli (33' st Maxi Lopez), Obiang, Renan, Estigarribia; Icardi (16' st Sansone), Eder. In panchina: Da Costa, Berni, M. Rodriguez, Piana, Poulsen, Maresca, Munari, Soriano, Savic. Allenatore: Rossi.

ARBITRO: Tagliavento di Terni.

NOTE: ammoniti Pinzi, Poli, Danilo, Di Natale, Domizzi, Mustafi e Benatia; recupero: 0' pt, 4' st.

DIVISE: Udinese in maglia a strisce bianconere, pantaloncini neri e calzettoni neri; Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

I risultati:
sabato 4 maggio, ore 18: Chievo-Cagliari 0-0; ore 20.45: Fiorentina-Roma 0-1; domenica 5 maggio, ore 12.30: Udinese-Sampdoria 3-1; ore 15: Catania-Siena 3-0, Genoa-Pescara 4-1, Juventus-Palermo 1-0, Lazio-Bologna 6-0, Milan-Torino 1-0, Parma-Atalanta 2-0; ore 20.45: Napoli-Inter 3-1.

La classifica:
Juventus 83; Napoli 72; Milan 65; Fiorentina 61; Roma 58; Udinese 57; Lazio 55; Inter 53; Catania 51; Parma e Cagliari 43; Bologna e Chievo 40; Atalanta 39; Sampdoria 38; Torino 36; Genoa 35; Palermo 32; Siena 30; Pescara 22.
 
NB. Siena: 6 punti di penalizzazione; Atalanta: 2 punti di penalizzazione; Sampdoria e Torino: 1 punto di penalizzazione. Juventus matematicamente campione d'Italia; Pescara matematicamente retrocesso in Serie B.
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IL COMMENTO. Continua la caduta libera della Sampdoria, che non vince dai primi di marzo e vede imbruttirsi giornata dopo giornata la classifica. Il +6 dal Palermo a tre giornate dalla conclusione del campionato non dovrebbe riservare brutte sorprese, ma l'obiettivo di una tranquilla salvezza è sfumato. Se non si batte il Catania nel turno infrasettimanale, difficilmente verrà superata la quota dei 40 punti. Contro l'Udinese si è visto qualcosa di più rispetto alle ultime uscite, e la sconfitta è maturata anche per un po' di sfortuna negli episodi: il colpo di Di Natale per il 2-1 (pallonetto a scavalcare Romero) ha toccato la traversa ed è entrato; il tiro al volo di Sansone per il possibile 2-2, ha preso il palo interno ed è uscito...
Con una difesa priva di tutti e tre i titolari (Costa infortunato, Gastaldello e Palombo squalificati), è stato persino troppo facile per Di Natale far della nostra retroguardia un sol boccone. Bella la girata del primo gol, altrettanto pregevole il tocco sotto del 2-0 (con Romero uscito così così): nel mezzo, il momentaneo pari di Eder, ispiratissimo. Il gol del brasiliano è stato un tiro da fuori area nell'angolino, imparabile per Brkic. Lo stesso Brkic che stava per regalare la doppietta al brasiliano, quando nella ripresa, si lascia sfuggire un suo tiro, andando a recuperare il pallone proprio sulla riga di porta. Nel finale, il tris. Romero rinvia sui piedi di Muriel (altro errore assurdo del nostro portiere, che non riesce più a fare 90' senza gaffe): il colombiano ringrazia e chiude la gara.
Oltre a Romero, insufficienze gravi per Estigarribia (e non è una novità) e Icardi (e non è una novità): contro il Catania, sarebbe preferibile puntare su Poulsen a sinistra, e il duo Eder-Sansone là davanti. Mentre non ha sfigurato Renan, che si è rivisto dopo tanto tempo nell'undici titolare. Meriterebbe altre occasioni.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, un guizzo di Eder, il migliore dei blucerchiati; Obiang controllato da Zielinski; il pallonetto vincente di Di Natale per il 2-1; la successiva esultanza del bomber friulano; il 3-1 finale di Muriel.

domenica 28 aprile 2013

34a giornata / SAMPDORIA-FIORENTINA 0-3

 
 
Genova (stadio Luigi Ferraris), 28 aprile 2013
SAMPDORIA-FIORENTINA 0-3
36' pt Cuadrado, 42' pt Ljajic; 28' st Aquilani.

SAMPDORIA (4-4-2): Romero; Mustafi, Gastaldello, Palombo, Berardi; De Silvestri, Obiang, Poli, Estigarribia (1' st Eder); Sansone, Maxi Lopez (11' st Icardi). In panchina: Da Costa, Berni, Rossini, M. Rodriguez, Castellini, Poulsen, Maresca, Munari, Renan, Soriano. Allenatore: Rossi.
FIORENTINA (4-3-3): Viviano; Tomovic, G. Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani (31' st Sissoko), Pizarro, Borja Valero; Cuadrado (32' st Romulo), Jovetic, Ljajic (35' st El Hamdaoui). In panchina: Lupatelli, Neto, Compper, Mati Fernandez, Larrondo, Migliaccio, Wolski, Toni. Allenatore: Montella.
 
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

NOTE: espulso al 35' st Gastaldello per gioco scorretto; ammoniti G. Rodriguez, Palombo, Aquilani, Eder, Savic; recupero: 1' pt, 2' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Fiorentina in maglia bianca, pantaloncini viola e calzettoni viola.

I risultati:
sabato 27 aprile, ore 18: Atalanta-Bologna 1-1, Cagliari-Udinese 0-1 (giocata a Trieste); ore 20.45: Pescara-Napoli 0-3; domenica 28 aprile, ore 15: Chievo-Genoa 0-1, Palermo-Inter 1-0, Parma-Lazio 0-0, Roma-Siena 4-0, Sampdoria-Fiorentina 0-3, Torino-Juventus 0-2; ore 20.45: Milan-Catania 4-2.

La classifica:
Juventus 80; Napoli 69; Milan 62; Fiorentina 61; Roma 55; Udinese 54; Inter 53; Lazio 52; Catania 48; Cagliari 42; Bologna e Parma 40; Chievo e Atalanta 39; Sampdoria 38; Torino 36; Palermo e Genoa 32; Siena 30; Pescara 22.
 
NB. Siena: 6 punti di penalizzazione; Atalanta: 2 punti di penalizzazione; Sampdoria e Torino: 1 punto di penalizzazione.
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IL COMMENTO. Settima partita consecutiva senza vittorie e classifica che inizia a farsi preoccupante. La Samp cade sotto i colpi della splendida Fiorentina dell'ex Montella, che sale a Genova con l'obiettivo della zona Champions. I viola vincono su tutta la linea: dal punto di vista tecnico e da quello fisico, dalla voglia di fare risultato alla gestione della partita. Il migliore in campo è proprio Adem Ljajic, il "nemico" di Delio Rossi: i due si incrociavano per la prima volta dopo la scazzottata dello scorso anno, quando il nostro allenatore lavorava a Firenze. Con la Fiorentina già avanti 1-0 grazie a un siluro da fuori area di Cuadrado (ennesima incertezza stagionale di Romero), il serbo segna il 2-0 approfittando di un regalo di Mustafi e offre l'assist del 3-0 ad Aquilani. Le vittorie di Genoa e Palermo fanno sì che anche il Doria sia ancora coinvolto nella corsa-salvezza; considerando la pessima forma della squadra (divenuta lenta, prevedibile e sfiduciata) e il calendario che ci propone Udinese, Catania, Lazio e Juventus, diventa difficile superare il muro dei 40 punti. Il +6 sui rivali cittadini e sui siciliani rimane comunque un discreto margine, ma essere ancora a fare i conti è il tornasole di questo deludente finale di campionato. La Samp si sente già in vacanza dal 3 marzo, data dell'ultima vittoria. Ai tempi, la salvezza pareva certa. Oggi un po' meno.

Nelle foto, tratte dal sito genova.mentelocale.it, il saluto di Montella ai suoi vecchi tifosi; un'azione di gioco in area doriana; l'esultanza di Ljajic e Aquilani dopo il terzo gol; la delusione di Obiang e Palombo.

domenica 21 aprile 2013

33a giornata / BOLOGNA-SAMPDORIA 1-1

 
 
 
Bologna (stadio Renato Dall'Ara), 21 aprile 2013
BOLOGNA-SAMPDORIA 1-1
24' pt Gilardino; 14' st Sansone.

BOLOGNA (4-2-3-1): Curci; Motta (26' st Carvalho), Antonsson, Cherubin (21' pt Sorensen), Morleo; Khrin, Taider; Kone, Diamanti, Gabbiadini (38' st Pasquato); Gilardino. In panchina: Lombardi, Agliardi, Christodoulopoulos, Abero, Guarente, Riverola, Pazienza, Naldo, Moscardelli. Allenatore: Pioli.
SAMPDORIA (3-5-2): Romero; Mustafi (34' st Rossini), Palombo, Gastaldello; Berardi, Munari, Obiang, Poli, Estigarribia; Icardi (41' pt Maxi Lopez), Sansone (44' st Soriano). In panchina: Da Costa, Berni, Rodriguez, Castellini, Poulsen, Renan, Maresca, Savic. Allenatore: Rossi.
 
ARBITRO: Peruzzo di Schio.

NOTE: ammoniti Morleo, Berardi, Gastaldello, Estigarribia, Obiang, Rossini e Gilardino; recupero: 3' pt, 4' st.

DIVISE: Bologna in maglia verde, pantaloncini verdi e calzettoni verdi (divisa ad hoc per l'Earth Day); Sampdoria in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

I risultati:
sabato 20 aprile, ore 18: Genoa-Atalanta 1-1; ore 20.45: Udinese-Lazio 1-0; domenica 21 aprile, ore 12.30: Inter-Parma 1-0; ore 15: Bologna-Sampdoria 1-1, Catania-Palermo 1-1, Fiorentina-Torino 4-3, Napoli-Cagliari 3-2, Roma-Pescara 1-1, Siena-Chievo 0-1; ore 20.45: Juventus-Milan 1-0.

La classifica:
Juventus 77; Napoli 66; Milan 59; Fiorentina 58; Inter 53; Roma 52; Udinese e Lazio 51; Catania 48; Cagliari 42; Bologna, Parma e Chievo 39; Sampdoria e Atalanta 38; Torino 36; Siena 30; Palermo e Genoa 29; Pescara 22.
 
NB. Siena: 6 punti di penalizzazione; Atalanta: 2 punti di penalizzazione; Sampdoria e Torino: 1 punto di penalizzazione.
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IL COMMENTO. Un pareggio che accontenta entrambe. Dopo l'1-1 del Dall'Ara sia Samp che Bologna si avvicinano alla soglia dei 40. Un punto che prolunga l'astinenza di vittorie dei felsinei e dei blucerchiati ma che a questo punto della stagione va benissimo. In vantaggio i padroni di casa: cross di Taider a centro area, testa di Gilardino (dimenticato da Gastaldello e Palombo), e Romero, che tocca appena, battuto. Nella ripresa, l'1-1 messo a segno da Sansone (che giocava al posto dell'infortunato Eder) su assist di Maxi Lopez (entrato a fine primo tempo al posto di Icardi, infortunatosi dopo un duro colpo di Antonsson. A proposito: il giovane argentino non sta più beccando una sufficienza: testa alle vacanze o già all'Inter?).
È vero che la salvezza è ormai raggiunta, ma dispiace vedere la parabola discendente della squadra. Quanto a punti ottenuti, alla fine della fiera, non c'è più nemmeno una grossa differenza tra la gestione di Rossi e quella di Ferrara. Diciotto punti (in diciassette gare) ottenuti con il napoletano, ventuno (in sedici gare) con il riminese.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, l'1-0 di Gilardino: è il gol numero 3000 del Bologna in Serie A; Maxi Lopez controllato da Antonsson; il tiro di Sansone per l'1-1; Diamanti braccato da Obiang.

domenica 14 aprile 2013

32a giornata / GENOA-SAMPDORIA 1-1

 
 
Genova (stadio Luigi Ferraris), 14 aprile 2013
GENOA-SAMPDORIA 1-1
28' pt Eder; 35' st Matuzalem.

GENOA (5-3-2): Frey; Pisano (1' st Vargas), Granqvist, Portanova, Manfredini, Moretti (36' st M. Rigoni); Kucka, Matuzalem, Antonelli; Borriello, Immobile (15' st Floro Flores). In panchina: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Tozser, Olivera, Jankovic, Jorquera, Nadarevic. Allenatore: Ballardini.
SAMPDORIA (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic (13' pt Munari), Poli, Estigarribia (36' st Mustafi); Icardi, Eder (6' st Sansone). In panchina: Da Costa, Berni, Rossini, Berardi, Castellini, Poulsen, Renan, Maresca, Maxi Lopez. Allenatore: Rossi. 
 
ARBITRO: Orsato di Schio.

NOTE: espulso al 33' st Costa per doppia ammonizione; ammoniti Matuzalem, De Silvestri, Palombo, Borriello, Granqvist, Costa, Munari, Vargas e Moretti; recupero: 2' pt, 5' st.

DIVISE: Genoa in maglia rossoblù, pantaloncini blu e calzettoni blu; Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

I risultati:
sabato 13 aprile, ore 18: Pescara-Siena 2-3; ore 20.45: Atalanta-Fiorentina 0-2; domenica 14 aprile, ore 12.30: Palermo-Bologna 1-1; ore 15: Cagliari-Inter 2-0 (giocata a Trieste), Chievo-Catania 0-0, Genoa-Sampdoria 1-1, Parma-Udinese 0-3, Torino-Roma 1-2; ore 20.45: Milan-Napoli 1-1; lunedì 15 aprile, ore 20.45: Lazio-Juventus 0-2.

La classifica:
Juventus 74; Napoli 63; Milan 59; Fiorentina 55; Roma e Lazio 51; Inter 50; Udinese 48; Catania 47; Cagliari 42; Parma 39; Bologna 38; Sampdoria e Atalanta 37; Torino e Chievo 36; Siena 30; Palermo e Genoa 28; Pescara 21.
 
NB. Siena: 6 punti di penalizzazione; Atalanta: 2 punti di penalizzazione; Sampdoria e Torino: 1 punto di penalizzazione.
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IL COMMENTO. Un fallaccio di Matuzalem su Krsticic (che abbandona la gara dopo 13' e finisce all'ospedale) punito con un giallo anziché col rosso: questa è la chiave del centoseiesimo derby della Lanterna, che si chiude sull'1-1 e cambia di poco la classifica di entrambe, perché la Samp rimane tranquilla e il Genoa rimane invischiato più che mai nella lotta per non retrocedere. L'episodio descritto sopra è decisivo perché proprio il brasiliano del Genoa risponderà a dieci minuti dalla fine al gol di un altro brasiliano, il doriano Eder, che aveva sbloccato la partita nel primo tempo con una precisa punizione calciata rasoterra, che passava sotto la barriera (che colpevolmente, è saltata in alto) e s'insaccava alle spalle di Frey dopo aver toccato anche il palo. La rete di Matuzalem è beffarda quindi perché a detta di tutti, l'ex laziale doveva essere a fare la doccia da un pezzo; e lo è a maggior ragione, perché il tiro dell'1-1 altro non è che un cross sballato che andava a superare Romero. Due minuti prima la Samp era rimasta in dieci per l'espulsione di Costa (giusto il secondo giallo, assurdo invece il primo, per reciproche scorrettezze con Granqvist: Orsato ha ammonito entrambi, ma il difensore blucerchiato non aveva fatto nulla. Altra infelice decisione arbitrale che peserà sul punteggio). Segnalata la cattiva gestione dei cartellini, non possiamo non soffermarci sul pessimo spettacolo che le due squadre hanno offerto. Ritmo basso, occasioni scarse da entrambe le parti. Nella ripresa, la Samp non si è più vista dalle parti di Frey (impalpabili soprattutto Estigarribia, che stranamente continua ad avere il posto da titolare garantito, e Icardi); il Genoa prende coraggio soprattutto dopo l'espulsione di Costa. Ancora una volta, le maggiori emozioni arrivano dalle due gradinate: a un'atmosfera da Premier League inglese non è corrisposto un gioco che onorasse la stracittadina, vuoi per i primi caldi, vuoi perché il Genoa si giocava una buona percentuale nella lotta per non retrocedere. Insomma, alla fine il pareggio è il risultato più giusto, e avrà fatto sorridere anche l'allenatore del Siena, Iachini, rimasto blucerchiato nel cuore e in lotta proprio con l'odiato Grifone per rimanere in Serie A.

Nelle foto, la coreografia della Gradinata Sud prima del via (i due gol arriveranno entrambi sotto l'altra curva); una giocata di Palombo; l'infortunio di Krsticic; la corsa di Eder dopo il gol dell'1-0; un testa a testa tra Munari e Floro Flores. Immagini tratte da sampdoria.it, repubblica.it e genova.mentelocale.it