mercoledì 29 ottobre 2014

9ª giornata / INTER-SAMPDORIA 1-0

 
 
 
Milano (stadio Giuseppe Meazza), 29 ottobre 2014 (turno infrasettimanale)
INTER-SAMPDORIA 1-0
46' st Icardi.

INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Obi (33' st Mbaye), Hernanes (7' st Kuzmanovic), Medel, Kovacic (47' st Khrin), Dodô; Palacio, Icardi. In panchina: Carrizo, Berni, Andreolli, Puscas, Camara, Donkor, Bonazzoli. Allenatore: Mazzarri.  
SAMPDORIA (4-3-3): Romero; De Silvestri, Gastaldello (19' st Regini), Romagnoli, Mesbah; Obiang (45' st Rizzo), Palombo, Duncan (27' st Soriano); Gabbiadini, Okaka, Eder. In panchina: Da Costa, Massolo, Fedato, Sansone, Bergessio, Marchionni, Fornasier, Wszolek, Cacciatore. Allenatore: Mihajlovic. 

ARBITRO: Russo di Nola.

NOTE: ammoniti Gastaldello, Kovacic, Palombo e Medel; recupero: 1' pt, 3' st.

DIVISE: Inter in maglia nera, pantaloncini neri, calzettoni neri; Sampdoria in maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi.

I risultati:
martedì 28 ottobre, ore 20.45: Sassuolo-Empoli 3-1; mercoledì 29 ottobre, ore 20.45: Atalanta-Napoli 1-1, Cagliari-Milan 1-1, Fiorentina-Udinese 3-0, Genoa-Juventus 1-0, Inter-Sampdoria 1-0, Palermo-Chievo 1-0, Roma-Cesena 2-0, Torino-Parma 1-0; giovedì 30 ottobre, ore 20.45: Verona-Lazio 1-1.

La classifica:
Juventus e Roma 22; Lazio, Milan, Sampdoria e Udinese 16; Napoli, Milan e Genoa 15; Fiorentina 13; Verona 12; Torino 11; Sassuolo 10; Cagliari e Palermo 9; Atalanta 8; Empoli 7; Cesena 6; Chievo 4; Parma 3.
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IL COMMENTO. Commenti a breve.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, Palacio tallonato da Mesbah; il fallo da rigore di Romagnoli nei minuti di recupero; la trasformazione di Icardi dal dischetto; le proteste di Eder con Russo.

sabato 25 ottobre 2014

8ª giornata / SAMPDORIA-ROMA 0-0

 
 
 
 
 
 


Genova (stadio Luigi Ferraris)
, 25 ottobre 2014 
SAMPDORIA-ROMA 0-0

SAMPDORIA (4-3-3): Romero; De Silvestri, Gastaldello, Romagnoli, Regini (23' st Mesbah); Soriano, Palombo, Obiang; Gabbiadini (41' st Bergessio), Okaka, Eder (38' st Rizzo). In panchina: Da Costa, Massolo, Mesbah, Duncan, Fedato, Sansone, Bergessio, Marchionni, Fornasier, Wszolek. Allenatore: Mihajlovic.  
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Yanga-Mbiwa, Astori, Holebas; Florenzi (38' st Iturbe), De Rossi, Nainggolan; Totti (32' st Destro), Gervinho, Ljajic (26' st Pjanic). In panchina: Lobont, Skorupski, Cole, Iturbe, Destro, Paredes, Uçan, Somma, Emanuelsson, Calabresi, Sanabria. Allenatore: Garcia. 

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

NOTE: ammoniti De Rossi, Soriano, Astori, Holebas e Palombo; recupero: 0' pt, 3' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi; Roma in maglia rossa, pantaloncini rossi, calzettoni rossi.

I risultati:
sabato 25 ottobre, ore 15: Empoli-Cagliari 0-4; ore 18: Parma-Sassuolo 1-3; ore 20.45: Sampdoria-Roma 0-0; domenica 26 ottobre, ore 15: Chievo-Genoa 1-2, Juventus-Palermo 2-0, Udinese-Atalanta 2-0; ore 18: Cesena-Inter 0-1, Lazio-Torino 2-1, Napoli-Verona 6-2; ore 20.45: Milan-Fiorentina 1-1.

La classifica:
Juventus 22; Roma 19; Udinese e Sampdoria 16; Lazio e Milan 15; Napoli 14; Inter e Genoa 12; Verona 11; Fiorentina 10; Cagliari e Torino 8; Empoli, Sassuolo e Atalanta 7; Cesena e Palermo 6; Chievo 4; Parma 3.
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IL COMMENTO. La Roma determinata a riscattare il pesante 1-7 incassato in Champions contro il Bayern Monaco, la Samp per pensare ancora in grande e mantenere l'imbattibilità. L'anticipo del Ferraris, giocato in una cornice di grande fairplay da parte delle tifoserie, offriva diversi spunti e anche se è terminato 0-0, non si può certo parlare di una partita noiosa. Tutt'altro: le due compagini, rispettivamente la seconda e la terza della classe, hanno cercato entrambe di prevalere sull'altra, non speculando sul punto e dando vita a una gara vibrante.
Sotto gli occhi di Vialli e Mancini, presenti in tribuna, la squadra di Mihajlovic ha imbrigliato la Roma (che per la prima volta in questo campionato non è andata a segno). La Samp c'ha provato con Gabbiadini, Gastaldello e Okaka, ma la zampata vincente non è arrivata; la Roma con Gervinho e soprattutto con Florenzi nel secondo tempo: la parata di Romero in controtempo sul colpo di testa del centrocampista capitolino è il gesto tecnico del match. Uno 0-0 che va benissimo alla Samp (che non a caso, ha salutato il punto come una vittoria), ma anche a Rudi Garcia, soddisfatto per la risposta dei suoi dopo la sconfitta europea e per aver pescato un punto che permette alla Roma di rimanere in scia alla Juventus, unica imbattuta insieme alla Samp del massimo campionato.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, la Roma ricorda Stefano e Cristian De Amicis, padre e figlio deceduti martedì scorso dopo Bayern-Roma; i tifosi giallorossi in solidarietà con Genova dopo l'alluvione; Gastaldello in anticipo su Gervinho; una presa alta di Romero; Eder fermato "con le cattive" da De Rossi; un'occasione per Okaka; l'esultanza di Ferrero e delle raccattapalle per il prestigioso punto ottenuto. Nell'ultima immagine, lo scatto twittato da Mancini: in tribuna, Bobby-gol era presente con Vialli.

domenica 19 ottobre 2014

7ª giornata / CAGLIARI-SAMPDORIA 2-2

 
 
 
 

Cagliari (stadio Sant'Elia)
, 19 ottobre 2014 
CAGLIARI-SAMPDORIA 2-2
28' pt Gabbiadini, 39' pt Obiang; 14' st rig. Avelar, 32' st Sau.
CAGLIARI (4-3-3): Cragno; Pisano, Benedetti, Capuano, Avelar; Dessena (10' st Donsah), Crisetig, Ekdal (22' st Caio Rangel); Ibarbo, Sau (42' st Longo), Cossu. In panchina: Colombi, Murru, Conti, João Pedro, Capello, Farias, Balzano. Allenatore: Zeman. 
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano (21' pt Romero); De Silvestri, Silvestre, Gastaldello, Cacciatore; Obiang, Palombo, Duncan (31' st Romagnoli); Gabbiadini, Okaka, Eder (16' st Mesbah). In panchina: Da Costa, Fedato, Sansone, Bergessio, Soriano, Marchionni, Wszolek. Allenatore: Mihajlovic. 

ARBITRO: Gervasoni di Mantova.

NOTE: espulso al 13' st Cacciatore per gioco scorretto; ammoniti Duncan, Cacciatore, Avelar, Palombo, Silvestre, Benedetti, Romagnoli, Cossu e Gabbiadini; recupero: 2' pt, 4' st; prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per l'alluvione di Genova.

DIVISE: Cagliari in maglia rossoblu, pantaloncini blu, calzettoni blu; Sampdoria in maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi.

I risultati:
sabato 18 ottobre, ore 18: Roma-Chievo 3-0; ore 20.45: Sassuolo-Juventus 1-1; domenica 19 ottobre, ore 12.30: Fiorentina-Lazio 0-2; ore 15: Atalanta-Parma 1-0, Cagliari-Sampdoria 2-2, Palermo-Cesena 2-1, Torino-Udinese 1-0, Verona-Milan 1-3; ore 20.45: Inter-Napoli 2-2; lunedì 21 ottobre, ore 20.45: Genoa-Empoli 1-1.

La classifica:
Juventus 19; Roma 18; Sampdoria 15; Milan 14; Udinese 13; Lazio 12; Napoli e Verona 11; Inter, Genoa e Fiorentina 9; Torino 8; Empoli e Atalanta 7; Cesena e Palermo 6; Cagliari 5; Chievo e Sassuolo 4; Parma 3.
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IL COMMENTO. Un punto in trasferta e imbattibilità mantenuta? Prima della partita sicuramente un segno x non sarebbe stato accolto male, ma il 2-2 maturato a Cagliari lascia l’amaro in bocca alla Sampdoria, che non riesce a concretizzare un vantaggio di due reti e si fa recuperare quando la gara sembrava ormai in porto. Con una vittoria la Samp sarebbe andata a due punti dalla vetta (con la possibilità di scavalcare la Roma nello scontro al vertice di sabato prossimo), ma il rocambolesco pari ottenuto in Sardegna le permette di rimanere al terzo posto.

Al Sant’Elia, si vede una gara dai due volti: prima i gol di Gabbiadini, sempre più concreto sotto porta, e Obiang; poi, dopo un palo colpito ancora da Gabbiadini (con occasione per Obiang anche sulla ribattuta) nelle prime battute della ripresa, il patatrac attorno all’ora di gioco: Cacciatore, già ammonito, colpisce Ibarbo in area, causando un rigore e lasciando la Samp in dieci uomini. Dal dischetto, Avelar accorcia le distanze: la gara cambia repentinamente, e il 2-2, ormai nell’aria, matura quando Sau trafigge Romero, al debutto stagionale dopo l’infortunio di Viviano nel primo tempo (dovrà essere operato al menisco e rischia di stare fuori due-tre mesi; prima della partita invece problemi gastrointestinali avevano bloccato Soriano, dando il via libera nell’undici titolare a Duncan). La Samp avrebbe la palla del 3-2 con Mesbah, che manca lo specchio da pochi passi, ma in extremis anche il Cagliari sfiora il 3-2: il gol di Longo viene annullato per una spinta di Benedetti su De Silvestri. Alla fine del match, dopo 90’ di battaglia (un cartellino rosso e nove gialli estratti), si tira quasi un sospiro di sollievo per non aver subito la rimonta intera, ma è chiaro che il punto vada meglio ai sardi. Dopo il 2-2 dello scorso anno (sul neutro di Trieste), Cagliari-Sampdoria finisce di nuovo 2-2. Una curiosità: la Samp non ha calciato nemmeno un calcio d’angolo in tutta la partita; sicuramente non un dato molto frequente.

A fine partita Mihajlovic si dice deluso: «Ed essere delusi è peggio che essere arrabbiati. Abbiamo sbagliato troppe palle-gol buttando via una partita già vinta. Avevo sfidato Zeman alla vigilia della gara: chi perde paga la cena all’altro. La pagherò io, perché per me questo pari è come una sconfitta». Più chiaro di così…

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, i tifosi doriani al Sant'Elia; l'ingresso dei giocatori blucerchiati (si può leggere la maglia dedicata a Genova, colpita dall'alluvione: "Noi per Genova: e tu?"); Duncan prova a fermare Ibarbo; l'espulsione di Cacciatore; il gol del 2-2 firmato da Sau.

domenica 5 ottobre 2014

6ª giornata / SAMPDORIA-ATALANTA 1-0



Genova (stadio Luigi Ferraris)
, 5 ottobre 2014 
SAMPDORIA-ATALANTA 1-0
35' pt Gabbiadini. 

SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Cacciatore; Obiang (17' st Rizzo), Palombo, Soriano; Gabbiadini, Okaka, Eder (5' st Fedato). In panchina: Da Costa, Romero, Mesbah, Duncan, Sansone, Bergessio, Gastaldello, Marchionni, Wszolek. Allenatore: Mihajlovic. 
ATALANTA (4-4-2): Sportiello; Zappacosta, Biava, Benalouane, Dramé; Estigarribia (1' st Baselli), Cigarini, Carmona, Molina (1' st Moralez); Boakye (29' st Bianchi), Denis. In panchina:Avramov, Frezzolini, Stendardo, Del Grosso, D'Alessandro, Migliaccio, Cherubin, Raimondi. Allenatore: Colantuono. 

ARBITRO: Irrati di Pistoia.

NOTE: ammoniti Benalouane, De Silvestri, Biava, Soriano, Moralez e Romagnoli; recupero: 1' pt, 6' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi; Atalanta in maglia arancione, pantaloncini arancioni, calzettoni arancioni.

I risultati:
sabato 4 ottobre, ore 18: Verona-Cagliari 1-0; ore 20.45: Milan-Chievo 2-0; domenica 5 ottobre, ore 12.30: Empoli-Palermo 3-0; ore 15: Lazio-Sassuolo 3-2, Parma-Genoa 1-2, Sampdoria-Atalanta 1-0, Udinese-Cesena 1-1; ore 18: Juventus-Roma 3-2; ore 20.45: Fiorentina-Inter 3-0, Napoli-Torino 2-1.

La classifica:
Juventus 18; Roma 15; Sampdoria 14; Udinese 13; Milan e Verona 11; Napoli 10; Lazio e Fiorentina 9; Inter e Genoa 8; Empoli e Cesena 6; Torino 5; Cagliari, Chievo e Atalanta 4; Parma, Palermo e Sassuolo 3.
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IL COMMENTO. La Sampdoria supera anche l'Atalanta e si porta al terzo posto della classifica: proprio come nel derby, è ancora un gol di Gabbiadini a consegnare i tre punti alla squadra di Sinisa Mihajlovic, che potrà ricaricare con la massima serenità le pile: dopo la sosta si andrà a Cagliari, e poi arriverà un tour de force, dove una dopo l'altra affronteremo tutte le grandi; con questi 14 punti di tesoretto, saranno sfide che si potranno affrontare senza troppi assilli.
Tacco di Palombo a metà campo, lancio lungo di Obiang, e palla ricevuta da Gabbiadini, che si aggiusta il pallone e trafigge Sportiello: la rete che regola gli orobici è da applausi. Buona Samp nel primo tempo; nella ripresa invece la squadra di Colantuono si fa preferire e cerca di mettere in difficoltà la coppia Silvestre-Romagnoli (Gastaldello di nuovo in panchina per scelta tecnica, proprio come contro il Genoa): ma la difesa doriana (con appena due gol subiti è la migliore del campionato, insieme a quella della Juve) regge fino alla fine e impone ai lombardi la loro quarta sconfitta consecutiva.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, il ringraziamento (con tanto di ironia sulle discussioni fatte in settimana) della Gradinata ai giocatori, per la vittoria nel derby; il presidente Ferrero in tribuna; il gol di Gabbiadini; l'esultanza del numero 11 doriano; ancora il Gabbia coi pollici alzati; un contrasto tra capitan Palombo e Boakye.

domenica 28 settembre 2014

5ª giornata / GENOA-SAMPDORIA 0-1

 
 
 
 
 
 

Genova (stadio Luigi Ferraris), 28 settembre 2014 
GENOA-SAMPDORIA 0-1
30' st Gabbiadini. 

GENOA (3-4-3): Perin; Roncaglia, De Maio, Burdisso (25' st Bertolacci); Ednilson, Rincon (36' st Iago Falque), Sturaro, Antonelli; Perotti, Pinilla, Kucka (15' st Matri). In panchina: Lamanna, Sommariva, Antonini, Izzo, Lestienne, Greco, Mandragora, Rosi. Allenatore: Gasperini.
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini (11' pt Mesbah); Soriano, Palombo, Obiang (45' st Krsticic); Gabbiadini (40' st Sansone), Okaka, Eder. In panchina: Da Costa, Romero, Duncan, Fedato, Bergessio, Rizzo, Gastaldello, Marchionni, Cacciatore. Allenatore: Mihajlovic.

ARBITRO: Damato di Barletta.

NOTE: ammoniti Silvestre, Burdisso, Pinilla, Okaka, Sturaro e Obiang; recupero: 2' pt, 3' st.

DIVISE: Genoa in maglia rossoblu, pantaloncini blu, calzettoni blu; Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi.

I risultati:
sabato 27 settembre, ore 18: Roma-Verona 2-0; ore 20.45: Atalanta-Juventus 0-3; domenica 28 settembre, ore 12.30: Sassuolo-Napoli 0-1; ore 15: Cesena-Milan 1-1, Chievo-Empoli 1-1, Inter-Cagliari 1-4, Torino-Fiorentina 1-1; ore 20.45: Genoa-Sampdoria 0-1; lunedì 29 settembre, ore 19: Udinese-Parma 4-2; ore 21: Palermo-Lazio 0-4.

La classifica:
Juventus e Roma 15; Udinese 12; Sampdoria 11; Inter, Milan e Verona 8; Napoli 7; Lazio e Fiorentina 6; Genoa, Torino e Cesena 5; Cagliari, Chievo e Atalanta 4; Empoli, Parma, Palermo e Sassuolo 3.
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IL COMMENTO. Una punizione di Gabbiadini da posizione defilata decide il derby di Genova a favore della Sampdoria, che resta ancora imbattuta dopo cinque giornate di campionato (insieme alle due capoliste). Sotto gli occhi del Ct della nazionale Antonio Conte, il numero 11 della Samp confeziona un gol da tre punti, proprio quando la partita sembrava avviata allo 0-0: la rete ha mandato su tutte le furie il tecnico genoano Gasperini, che si è lamentato per un presunto fuorigioco (quando parte la punizione alcuni doriani sono in fuorigioco, ma non è chiaro se partecipino o meno all'azione). Gabbiadini ha calciato il pallone da destra nel cuore dell'area di rigore: un tiro-cross sfiorato dal genoano De Maio. Una parabola infida che si è insaccata alle spalle di Perin, il tutto sotto la Gradinata Sud. Finisce 1-0 per la Samp dunque un derby equilibrato e nel quale era stato il Genoa, seppur di poco, a farsi preferire (un paio di occasioni di Pinilla respinte da Viviano). A fine match, esplode la gioia del presidente Ferrero, autore di uno "spettacolo" sotto la Gradinata Sud. Il suo primo derby finisce con una vittoria. L'ambiente è entusiasta, ma Mihajlovic predica calma: «Ora dobbiamo battere l'Atalanta, altrimenti questa vittoria è inutile».

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, una bella immagine di tifo; Ferrero in tribuna con la moglie; Francesco Flachi in Gradinata Sud; Simona Izzo e Ricky Tognazzi a sostegno della causa blucerchiata; Okaka-Roncaglia, uno dei duelli più avvincenti del match; Palombo (tornato capitano, visto che Gastaldello è andato in panchina) contro Pinilla; il gol che decide il derby della Lanterna numero 109: punizione da posizione defilata di Gabbiadini (fuori dalla foto) e palla che taglia l'area e si insacca alle spalle di Perin; la festa sampdoriana a fine match.

mercoledì 24 settembre 2014

4ª giornata / SAMPDORIA-CHIEVO 2-1



Genova (stadio Luigi Ferraris)
, 24 settembre 2014 (turno infrasettimanale)
SAMPDORIA-CHIEVO 2-1

45' pt Gastaldello; 35' st Romagnoli, 45' st Paloschi.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Cacciatore, Gastaldello, Romagnoli, Mesbah; Rizzo (1' st Obiang), Marchionni (32' st Krsticic; Soriano; Okaka, Bergessio (21' st Eder). In panchina: Romero, Duncan, Fedato, Gabbiadini, Sansone, Regini, Silvestre, De Silvestri, Wszolek. Allenatore: Mihajlovic.
CHIEVO (5-3-2): Bardi; Sardo, Gamberini (16' st Birsa), Dainelli, Zukanovic, Biraghi; Cofie, Radovanovic (13' st Botta), Hetemaj; Paloschi, Maxi Lopez (32' st Pellissier). In panchina: Bizzarri, Seculin, Kupisz, Cesar, Frey, Edimar, Bellomo, Meggiorini, Mangani. Allenatore: Corini.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

NOTE: ammoniti Rizzo, Radovanovic e Zukanovic; recupero: 1' pt, 3' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi; Chievo in maglia gialla, pantaloncini gialli, calzettoni gialli.

I risultati:
martedì 23 settembre, ore 20.45: Empoli-Milan 2-2; mercoledì 24 settembre, ore 20.45: Cagliari-Torino 1-2, Fiorentina-Sassuolo 0-0, Inter-Atalanta 2-0, Juventus-Cesena 3-0, Napoli-Palermo 3-3, Parma-Roma 1-2, Sampdoria-Chievo 2-1, Verona-Genoa 2-2; giovedì 25 settembre, ore 20.45: Lazio-Udinese 0-1.

La classifica:
Juventus e Roma 12; Udinese 9; Inter, Sampdoria e Verona 8; Milan 7; Genoa e Fiorentina 5; Napoli, Atalanta, Torino e Cesena 4; Palermo, Lazio, Parma, Chievo e Sassuolo 3; Empoli 2; Cagliari 1.
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IL COMMENTO. Gastaldello-Romagnoli, e la Samp va. La vittoria nell'infrasettimanale contro il Chievo Verona arriva grazie ai gol dei due difensori centrali: per il capitano, che segna di piede a fine primo tempo, è il secondo centro in questo campionato; per il giovane centrale romano è invece il primo gol con la maglia blucerchiata. La squadra di Corini è arrivata a Genova ben abbottonata: la difesa a cinque clivense è stata difficile da scardinare per l'undici rivoluzionato di Mihajlovic, che ha preferito schierare un sacco di seconde linee, forse per avere i giocatori più freschi in vista del derby di domenica sera. Una vittoria che conferma la buona partenza di questa stagione: la Samp è infatti ancora imbattuta (due vittorie casalinghe e due pareggi esterni). Per la stracittadina del prossimo turno, è sicuramente un buon viatico.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, il gol di Gastaldello a fine primo tempo; Hetemaj contrastato da Cacciatore; Marchionni in lotta con l'applaudito ex Maxi Lopez.

domenica 21 settembre 2014

3ª giornata / SASSUOLO-SAMPDORIA 0-0

 
 
 

Reggio Emilia (Mapei Stadium)
, 21 settembre 2014
SASSUOLO-SAMPDORIA 0-0


SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Antei, Acerbi, Peluso; Brighi (32' st Biondini), Magnanelli, Taider; Sansone, Zaza (31' st Floccari), Floro Flores (43' st Chibsah). In panchina: Pomini, Polito, Longhi, Missiroli, Ariaudo, Pavoletti, Gazzola, Terranova, Gliozzi. Allenatore: Di Francesco.
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Gastaldello, Regini; Soriano (23' st Rizzo), Palombo, Obiang; Gabbiadini (24' st Sansone), Okaka, Eder (35' st Bergessio). In panchina: Romero, Mesbah, Romagnoli, Duncan, Fedato, Krsticic, Marchionni, Fornasier, Cacciatore. Allenatore: Mihajlovic.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi.

NOTE: ammoniti Magnanelli, Gastaldello, Peluso, Gabbiadini e Antei; recupero: 0' pt, 5' st.

DIVISE: Sassuolo in maglia a strisce neroverdi, pantaloncini neri, calzettoni neri; Sampdoria in maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi.

I risultati:
sabato 20 settembre, ore 18: Cesena-Empoli 2-2; ore 20.45: Milan-Juventus 0-1; domenica 21 settembre, ore 12.30: Chievo-Parma 2-3; ore 15: Genoa-Lazio 1-0, Roma-Cagliari 2-0, Sassuolo-Sampdoria 0-0; ore 18: Atalanta-Fiorentina 0-1, Udinese-Napoli 1-0; ore 20.45: Palermo-Inter 1-1, Torino-Verona 0-1.

La classifica:
Juventus e Roma 9; Verona 7; Milan e Udinese 6; Sampdoria e Inter 5; Fiorentina, Cesena, Atalanta e Genoa 4; Lazio, Napoli, Chievo e Parma 3; Sassuolo e Palermo 2; Cagliari, Torino ed Empoli 1.
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IL COMMENTO. La Samp conserva l'imbattibilità andando a trovare un buon punto in casa di un Sassuolo, voglioso di riscattare lo 0-7 subito a Milano contro l'Inter. Gara non eccelsa, coi padroni di casa che costruiscono di più, trovando però un attentissimo Viviano sulla loro strada. La squadra di Mihajlovic compie un passo all'indietro sul piano del gioco, rispetto al 2-0 rifilato al Torino, ma tornare da Reggio Emilia con un punto è sicuramente un risultato positivo, specie se si era fatto risultato nelle precedenti uscite. Esordio in Serie A per Luca Rizzo, prodotto della Primavera. Non ha punto l'attacco, fermato dal trio Antei (probabilmente il migliore in campo)-Acerbi-Peluso. Applausi proprio per Francesco Acerbi, tornato a calcare i campi dopo nove mesi dall'operazione: la sfida col tumore diagnosticatogli lo scorso anno, l'ha vinta lui.

Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, un'occasione aerea per Gabbiadini; Eder controllato dal rientrante Acerbi; Palombo tallonato da Brighi; una maglia allungata di Eder; una strizzata "a luci rosse" di Vrsaljko su Okaka.