domenica 24 aprile 2016

35ª giornata / SAMPDORIA-LAZIO 2-1

 
 

Genova (stadio Luigi Ferraris), 24 aprile 2016
SAMPDORIA-LAZIO 2-1

3' pt Djordjevic, 20' pt Fernando; 33' st De Silvestri.

SAMPDORIA (3-4-2-1):  Viviano; Diakité, Silvestre, Cassani; De Silvestri, Fernando, Krsticic (29' st Soriano), Barreto, Dodô (47' st Skriniar); Muriel (20' st Correa), Quagliarella. In panchina: Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Pereira, Palombo, Christodoulopoulos, Sala. Allenatore: Montella.
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Hoedt (1' st Mauricio), Gentiletti, Konko (38' st Morrison); Onazi, Biglia, Lulic; Candreva (19' st F. Anderson), Djordjevic, D. Keita. In panchina: Guerrieri, Berisha, Braafheid, Mauri, Milinkovic-Savic, Cataldi, A. Rossi, Mattia. Allenatore: S. Inzaghi.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

NOTE: ammoniti al 44’ pt Viviano ha parato un rigore a Candreva; Hoedt, Candreva, D. Keita, Dodô, Konko, Gentiletti, Mauricio e Skriniar; recupero: 0' pt, 4' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi; Lazio in maglia bianca, pantaloncini neri, calzettoni neri.

I risultati:
sabato 23 aprile, ore 20.45: Inter-Udinese 3-1; domenica 24 aprile, ore 12.30: Frosinone-Palermo 0-2; ore 15: Atalanta-Chievo 1-0, Bologna-Genoa 2-0, Sampdoria-Lazio 2-1, Torino-Sassuolo 1-3; ore 20.45: Fiorentina-Juventus 1-2; lunedì 25 aprile, ore 15: Roma-Napoli 1-0; ore 17: Verona-Milan 2-1; ore 19: Carpi-Empoli 1-0.

La classifica:
Juventus 85; Napoli 73; Roma 71; Inter 64; Fiorentina 59; Milan 53; Sassuolo 52; Chievo e Lazio 48; Genoa 43; Empoli e Torino 42; Atalanta 41; Sampdoria e Bologna 40; Udinese 38; Carpi 35; Palermo 32; Frosinone 30; Verona 25.
Juventus matematicamente Campione d'Italia; Verona matematicamente retrocesso in Serie B.
 _________________________________

IL COMMENTO.
Ancora un super-Viviano permette alla Samp di raccogliere i punti. Dopo il rigore parato a Berardi nel turno infrasettimanale, ecco quello addirittura bloccato a Candreva a distanza di pochi giorni (il quarto penalty parato in stagione) e in un momento-chiave del match. Trasformandolo, la Lazio, sarebbe passata in vantaggio per la seconda volta e la ripresa sarebbe stata ancor più ardua per i ragazzi di Montella, che toccano la fatidica soglia dei 40 punti e possono festeggiare la salvezza. La gara contro la squadra di Simone Inzaghi era partita male per i padroni di casa: da un assist di Candreva, arrivava la svettata vincente di Djordjevic a sbloccare l'incontro dopo pochi minuti. Ma la Samp ha avuto la forza di reagire e a ottenere la prima rimonta dell'era-Montella. Il pari giungeva al 20' grazie a un inserimento del brasiliano Fernando, lesto a sfruttare un filtrante di Krsticic. Diakité da una parte e Keita dall'altra sprecavano il punto del vantaggio (non arrivando all'appuntamento col pallone a due passi dalla porta, il primo, calciando sul portiere il secondo) e in chiusura di tempo, Dodô stendeva in area Keita, ma come detto sopra, un Viviano in versione-nazionale (pazzesco che non venga neppure preso in considerazione dal Ct) parava il rigore e manteneva l'1-1. Nella ripresa, ecco il 2-1, maturato grazie alla legge dell'ex su un'azione-flipper e per la quale c'è voluto l'aiuto della goal-line technology: punizione di Fernando, testa di Silvestre, parata di Marchetti con l'ausilio della traversa, palla che torna in area, salto congiunto di Diakité e De Silvestri, gol com la palla appena al di là della riga di porta. Inizialmente, la marcatura viene assegnata al centrale francese, anche lui un ex, ma il replay mostra come il tocco decisivo sia del terzino. Nel recupero c'è tempo per il debutto in Serie A dello slovacco Milan Skriniar, classe 1995, e per l'ennesima parata di Viviano, su punizione di Biglia. Ferrero è raggiante e dedica la vittoria al piccolo Oscar, il figlio nato alla vigilia della gara, e nel postpartita annuncia che l'anno prossimo si ripartirà con Montella. Ma per parlare della prossima stagione ci sarà tempo. Intanto, si festeggia la salvezza ottenuta (non era quello l'obiettivo iniziale, ma dal momento che ci si è ritrovati a combattere per raggiungerla, è bene che la nave sia entrata in porto). E se la Samp si gode i tre punti, la Lazio rimpiange di aver probabilmente perso l'ultimo treno per l'Europa.
 
Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, l'esultanza di Fernando dopo il gol; ancora la gioia del brasiliano; il rigore parato da Viviano a Candreva; la grinta del portiere blucerchiato; un'azione di Dodô; Barreto prova a fermare Basta.

mercoledì 20 aprile 2016

34ª giornata / SASSUOLO-SAMPDORIA 0-0

 
 
 
 

Reggio Emilia (Mapei Stadium), 20 aprile 2016 (turno infrasettimanale)
SASSUOLO-SAMPDORIA 0-0

 
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (37' pt Duncan), Magnanelli, Pellegrini (32' st Falcinelli); Berardi, Defrel (31' pt Trotta), Sansone. In panchina: Pomini, Pegolo, Longhi, Politano, Pierini, Ferrini, Broh, Corbelli, Adjapong. Allenatore: Di Francesco.
SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano; Diakité, Ranocchia, Cassani; De Silvestri, Fernando, Barreto, Dodô; Soriano (12' st Krsticic), Correa (1' st Silvestre); Muriel (27' st Quagliarella). In panchina: Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Pereira, Christodoulopoulos, Skriniar. Allenatore: Montella.

ARBITRO: Mariani di Aprilia.

NOTE: al 44' st Viviano ha parato un rigore a Berardi; espulso al 27' pt Ranocchia per doppia ammonizione; ammoniti Diakité, Dodô, Ranocchia, Cannavaro, Sansone, Pellegrini, Berardi e Krsticic; recupero: 2' pt, 4' st.

DIVISE: Sassuolo in maglia a strisce neroverdi, pantaloncini neri, calzettoni neri; Sampdoria in maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi.

I risultati:
martedì 19 aprile, ore 20.45: Napoli-Bologna 6-0; mercoledì 20 aprile, ore 18.30: Sassuolo-Sampdoria 0-0; ore 20.45: Chievo-Frosinone 5-1, Empoli-Verona 1-0, Genoa-Inter 1-0, Juventus-Lazio 3-0, Palermo-Atalanta 2-2, Roma-Torino 3-2, Udinese-Fiorentina 2-1; giovedì 21 aprile, ore 20.45: Milan-Carpi 0-0.

La classifica:
Juventus 82; Napoli 73; Roma 68; Inter 61; Fiorentina 59; Milan 53; Sassuolo 49; Chievo e Lazio 48; Genoa 43; Empoli e Torino 42; Udinese e Atalanta 38; Sampdoria e Bologna 37; Carpi 32; Frosinone 30; Palermo 29; Verona 22.
 _________________________________

IL COMMENTO.
Bel pareggio della Sampdoria, che torna dalla trasferta di Reggio Emilia con uno 0-0 ottenuto in inferiorità numerica e al cospetto di una compagine in lotta per l'Europa. La squadra di Montella, infatti, è rimasta in dieci uomini dal 27', quando uno sgraziato intervento di Ranocchia su Defrel, è costato il cartellino rosso (l'arbitro non aveva visto l'intervento e si è fatto coadiuvare dalla segnalazione dell'assistente) all'ex difensore dell'Inter e la frattura del naso all'attaccante francese, costretto ad abbandonare il manto erboso. Poco dopo, Viviano si supera su un colpo maldestro del suo compagno Barreto, che per poco non sigla un'autorete. È l'inizio dello show del portiere blucerchiato, sbadatamente snobbato dal giro della nazionale: con l'uomo in più, i neroverdi diventano padroni del campo e bussano più volte verso la porta ligure. Il numero 2 salva su Trotta (due volte), Magnanelli, Acerbi e Sansone, ma si tiene il meglio per il gran finale, quando a un minuto dal 90', para un rigore a Berardi, mantenendo inviolato lo 0-0 di partenza (lo stesso Berardi si era procurato il penalty, per un fallo di Krsticic). Il Sassuolo rallenta la sua corsa, la Samp compie un piccolo passo in avanti verso la salvezza. 
 
Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, Correa in lotta con Vrsaljko; Defrel a terra dopo il calcio preso in faccia da Ranocchia; l'espulsione del difensore doriano, già ammonito al momento del fallo sull'attaccante francese; ancora Defrel, sanguinante: dovrà lasciare il campo; Magnanelli e Soriano a caccia del pallone.

domenica 17 aprile 2016

33ª giornata / SAMPDORIA-MILAN 0-1

 
 
 
 

Genova (stadio Luigi Ferraris), 17 aprile 2016
SAMPDORIA-MILAN 0-1

28' st Bacca.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano; Diakité, Silvestre, Cassani; De Silvestri, Fernando, Krsticic (21' st Barreto), Dodô; Alvarez (11' st Correa), Soriano (36' st Muriel); Quagliarella. In panchina: Puggioni, Brignoli, Moisander, Rodriguez, Pereira, Palombo, Christodoulopoulos, Skriniar. Allenatore: Montella.
MILAN (4-3-1-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci (9' st Poli); Bonaventura (43' st Boateng); Bacca (35' st Ménez), Balotelli. In panchina: D. López, Abbiati, De Sciglio, J. Mauri, Mexès, Honda, C. Zapata, Locatelli, Calabria. Allenatore: Brocchi.

ARBITRO: Valeri di Roma.

NOTE: ammoniti Krsticic, Fernando, De Silvestri e Poli; recupero: 2' pt, 5' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi; Milan in maglia a strisce rossonere, pantaloncini neri, calzettoni neri.

I risultati:
sabato 16 aprile, ore 15: Bologna-Torino 0-1; ore 18: Carpi-Genoa 4-1; ore 20.45: Inter-Napoli 2-0; domenica 17 aprile, ore 12.30: Atalanta-Roma 3-3; ore 15: Fiorentina-Sassuolo 3-1, Juventus-Palermo 4-0, Udinese-Chievo 0-0, Verona-Frosinone 1-2; ore 18: Lazio-Empoli 2-0; ore 20.45: Sampdoria-Milan 0-1.

La classifica:
Juventus 79; Napoli 70; Roma 65; Inter 61; Fiorentina 59; Milan 52; Sassuolo e Lazio 48; Chievo 45; Torino 42; Genoa 40; Empoli 39; Atalanta e Bologna 37; Sampdoria 36; Udinese 35; Carpi 31; Frosinone 30; Palermo 28; Verona 22.
 _________________________________

IL COMMENTO.
Il Milan, che non vinceva da cinque turni, festeggia con una vittoria l’inizio del nuovo corso di Cristian Brocchi: l’ex tecnico della Primavera rossonera, subentrato a Mihajlovic in settimana, coglie i tre punti grazie a un acuto di Carlos Bacca nella ripresa. La Samp ha fatto poco nell’arco del match, ma recrimina per un gol annullato ingiustamente al 25’ del primo tempo: rovesciata di Fernando, Quagliarella a spizzare la palla senza toccarla (se l’avesse toccata, il gol sarebbe stato a quel punto annullato giustamente), Dodô a correggere in rete: dopo qualche secondo di esitazione, l’arbitro Valeri decide di non convalidare. Peccato, perché la rete era buona, ma solo dopo diversi replay siamo riusciti a capire che effettivamente, il Quaglia quel pallone non lo ha toccato.
Per il resto, poca Samp e un Milan di poco superiore. Il leit-motiv dell’incontro è rappresentato dalla sfida tra Bacca e Viviano: il portiere è miracoloso su una spaccata del colombiano nel primo tempo e riesce a respingere una rabona dello stesso attaccante nella ripresa. Al terzo tentativo, però, il Peluca non perdona e con un tiro di potenza realizza la marcatura che decide la gara. E pensare che anche in questa azione, c’era stato un fallo di Kucka su Dodô ignorato dal direttore di gara. Evidentemente non era serata. Montella a fine partita evita le polemiche e invita i suoi a rialzarsi già nell’infrasettimanale con il Sassuolo. Il vantaggio sulla terzultima è confortante (sei punti), ma bisogna chiudere quanto prima il discorso salvezza.
 
Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, la rovesciata di Fernando da cui scaturirà il gol annullato a Dodô; le proteste doriane per la rete non convalidata; una respinta di Viviano; l'esultanza del Milan dopo il gol di Bacca; i giocatori della Sampdoria pianificano come calciare un piazzato; Bacca fermato da Dodô.

domenica 10 aprile 2016

32ª giornata / SAMPDORIA-UDINESE 2-0

 
 
 

Genova (stadio Luigi Ferraris), 10 aprile 2016
SAMPDORIA-UDINESE 2-0

13' st aut. Armero, 40' st Fernando.

SAMPDORIA (3-5-2): Viviano; Diakité, Ranocchia, Moisander; De Silvestri, Soriano (26' st Ivan, 30' st Fernando), Krsticic, Barreto, Dodô; Muriel (20' st Cassano), Quagliarella. In panchina: Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Palombo, Christodoulopoulos, Silvestre, Skriniar. Allenatore: Montella.
UDINESE (3-5-2): Karnezis; Heurtaux (30' st Edenilson), Danilo, Piris (23' st Wague); Widmer, Lodi, Kuzmanovic, Hallfredsson (17' st Matos), Armero; Thereau, Zapata. In panchina: Romo, Meret, Domizzi, Perica, Pasquale, Felipe, Iñiguez, Balic. Allenatore: De Canio.

ARBITRO: Doveri di Roma.

NOTE: ammoniti Kuzmanovic, Moisander, Muriel, Diakité e Ranocchia; recupero: 2' pt, 6' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi; Udinese in maglia a strisce bianconere, pantaloncini neri, calzettoni neri.

I risultati:
sabato 9 aprile, ore 15: Frosinone-Inter 0-1; ore 18: Chievo-Carpi 1-0, Sassuolo-Genoa 0-1; ore 20.45: Milan-Juventus 1-2; domenica 10 aprile, ore 12.30: Empoli-Fiorentina 2-0; ore 15: Napoli-Verona 1-0, Sampdoria-Udinese 2-0, Torino-Atalanta 2-1; ore 20.45: Palermo-Lazio 0-3; lunedì 11 aprile, ore 20.45: Roma-Bologna 1-1.

La classifica:
Juventus 76; Napoli 70; Roma 64; Inter 58; Fiorentina 56; Milan 49; Sassuolo 48; Lazio 45; Chievo 44; Genoa 40; Empoli e Torino 39; Bologna 37; Atalanta e Sampdoria 36; Udinese 34; Carpi e Palermo 28; Frosinone 27; Verona 22.
 _________________________________

IL COMMENTO.
Tra luci (poche) e ombre (molte), si completa l'intero girone di Vincenzo Montella, che con la sconfitta di Udine dell'andata, cominciava il suo percorso da allenatore della Sampdoria. Grazie all'autorete del colombiano Armero, sfortunato a deviare in porta una conclusione da posizione defilata del suo connazionale Muriel, e al raddoppio di Fernando, la Samp risolve nella ripresa il match contro i bianconeri di De Canio, reduci dalla vittoria di lusso contro il Napoli. I tre punti presi contro i friulani avvicinano il Doria all'obiettivo salvezza. Ancora una volta sugli scudi Fabio Quagliarella: il numero 27 ci ha provato con una rovesciata delle sue, senza fortuna, e nella ripresa è stato determinante nel velo per Fernando. Il Quaglia non ha paura di prendersi le responsabilità, anzi, è si sta dimostrando uno dei leader della squadra. Molto bene anche De Silvestri, vincitore del confronto con Armero: il terzino sta sfornando delle ottime prestazioni, rivelandosi uno dei giocatori più in forma dell'intero collettivo.
Nel prossimo turno, i blucerchiati se la vedranno contro il Milan e cercheranno di sfruttare il doppio turno casalingo per addentare ancora più forte la salvezza e per concludere senza patemi d'animo una stagione più complicata del previsto.
 
Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, la bella rovesciata di Quagliarella nel primo tempo, terminata tra le braccia del portiere; l'attaccante doriano dà il cinque a Karnezis; Muriel fermato da Piris; il gol del 2-0 segnato da Fernando; la gioia del brasiliano e di Barreto sotto la Gradinata Sud.

domenica 3 aprile 2016

31ª giornata / FIORENTINA-SAMPDORIA 1-1

 

Firenze (stadio Artemio Franchi), 3 aprile 2016
FIORENTINA-SAMPDORIA 1-1

24' pt Ilicic, 39' pt Alvarez.

FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu; Tomovic, G. Rodriguez, Astori, Alonso; Tino Costa (25' st Blaszczykowski), Badelj (1' st Vecino); Tello, Ilicic, B. Valero; Babacar (17' st Zarate). In panchina: Lezzerini, Satalino, Pasqual, Kone, Roncaglia. Allenatore: Paulo Sousa.
SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano; Diakité, Ranocchia, Cassani; De Silvestri, Fernando, Krsticic (21' st Ivan), Dodô (41' st Moisander); Alvarez (17' st Soriano), Correa; Quagliarella. In panchina: Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Christodoulopoulos, Sala, Muriel, Silvestre, Skriniar, Cassano. Allenatore: Montella.

ARBITRO: Gervasoni di Mantova.

NOTE: espulso al 27' st Correa per doppia ammonizione; ammoniti Cassani, G. Rodriguez, Krsticic e Correa; recupero: 0' pt, 5' st; prima della partita è stato osservato 1' di silenzio per ricordare Cesare Maldini.

DIVISE: Fiorentina in maglia viola, pantaloncini viola, calzettoni viola; Sampdoria in maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi.

I risultati:
sabato 2 aprile, ore 18: Carpi-Sassuolo 1-3; ore 20.45: Juventus-Empoli 1-0; domenica 3 aprile, ore 12.30: Udinese-Napoli 3-1; ore 15: Atalanta-Milan 2-1, Chievo-Palermo 3-1, Fiorentina-Sampdoria 1-1, Genoa-Frosinone 4-0, Lazio-Roma 1-4; ore 20.45: Inter-Torino 1-2; lunedì 4 aprile, ore 20.45: Bologna-Verona 0-1.

La classifica:
Juventus 73; Napoli 67; Roma 63; Fiorentina 56; Inter 55; Milan 49; Sassuolo 48; Lazio 42; Chievo 41; Genoa 37; Atalanta, Bologna, Empoli e Torino 36; Udinese 34; Sampdoria 33; Carpi e Palermo 28; Frosinone 27; Verona 22.
 _________________________________

IL COMMENTO.
Ottimo pari per la Sampdoria, che torna da Firenze con un punto che muove la classifica e che ridà morale dopo il brutto k.o. contro il Chievo ottenuto prima della sosta. Contro la squadra di Paulo Sousa - in calo rispetto al magnifico girone d’andata - si è vista una Samp combattiva e vogliosa di ottenere un risultato di lusso. Montella, applaudito ex, se l’è giocata con scelte non prevedibili alla vigilia: Diakité in difesa, Soriano in panchina, Krsticic titolare per la prima volta in questo campionato.
Già dalle prime battute, si capisce che gli uomini più ispirati sono Ilicic da una parte e Quagliarella dall’altra. Lo sloveno sblocca l’incontro chiudendo con un bel diagonale un  pregevole triangolo con Borja Valero; pochi minuti prima il numero 27 doriano aveva cercato l’eurogol con una rovesciata. Per tutto il match, saranno i giocatori più reattivi: Ilicic verrà fermato una volta da Viviano e una volta dalla traversa (al 40’ della ripresa), colpita su punizione; il Quaglia sarà stoppato da una parata di Tatarusanu, che devierà un suo destro dalla distanza sull’incrocio dei pali, proprio pochi minuti dopo il legno colpito da Ilicic.
Una volta in svantaggio, il Doria ha il merito di non disunirsi e di non darsi per battuto. E così, in chiusura di tempo, trova il pari con Ricky Alvarez, al primo gol con la casacca doriana: al termine di un’azione corale prolungata, l’argentino calcia da venticinque metri e trova l’angolino.
Nella ripresa, si può tentare anche il colpaccio, ma le ambizioni genovesi subiscono un duro colpo al 72’, quando Correa guadagna la via degli spogliatoi: già ammonito, trattiene la maglia di Ilicic (e chi se no?) e si prende il secondo cartellino giallo. E così, stringendo i denti, i ragazzi di Montella guadagnano un punto prezioso. Un pari sostanzialmente giusto e una gara godibile tra due squadre che se la sono giocata: per la Fiorentina, in lotta per l'Europa, è un passo falso; per la Samp, si spera, la definitiva iniezione di fiducia.
 
Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, Modibo Diakité, schierato titolare a sorpresa da Vincenzo Montella; un'azione di Josip Ilicic, il migliore dei viola; la festa della Samp attorno a Ricky Alvarez dopo il gol del pari; l'esultanza di Massimo Ferrero in tribuna; un'acrobazia di Fabio Quagliarella; Joaquin Correa inseguito da Tino Costa: il blucerchiato è stato espulso a metà ripresa.

domenica 20 marzo 2016

30ª giornata / SAMPDORIA-CHIEVO 0-1


Genova (stadio Luigi Ferraris), 20 marzo 2016
SAMPDORIA-CHIEVO 0-1

24' pt Meggiorini.

SAMPDORIA (3-4-1-2): Viviano; Silvestre, Ranocchia, Moisander; De Silvestri, Soriano, Fernando (36' st Krsticic), Dodô; Alvarez (26' st Muriel), Cassano (13' st Correa); Quagliarella. In panchina: Puggioni, Brignoli, Cassani, Barreto, Pereira, Christodoulopoulos, Sala, Diakité, Ivan. Allenatore: Montella.
CHIEVO (4-3-1-2): Bizzarri; Cacciatore, Spolli, Cesar, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Pepe (36' st Pinzi); Meggiorini (34' st Mpoku), Birsa (23' st Floro Flores). In panchina: Bressan, Seculin, Ninkovic, Sardo, Frey, Pellissier, F. Costa. Allenatore: Maran.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

NOTE: al 30' pt Viviano ha parato un rigore a Birsa; ammoniti Soriano, Castro, Fernando, Hetemaj, De Silvestri, Moisander e Bizzarri; recupero: 2' pt, 5' st.

DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi; Chievo in maglia gialla, pantaloncini gialli, calzettoni gialli.

I risultati:
sabato 19 marzo, ore 18: Empoli-Palermo 0-0; ore 20.45: Roma-Inter 1-1; domenica 20 marzo, ore 12.30: Atalanta-Bologna 2-0; ore 15: Frosinone-Fiorentina 0-0, Sampdoria-Chievo 0-1, Sassuolo-Udinese 1-1, Torino-Juventus 1-4, Verona-Carpi 1-2; ore 18: Napoli-Genoa 3-1; ore 20.45: Milan-Lazio 1-1.

La classifica:
Juventus 70; Napoli 67; Roma 60; Fiorentina e Inter 55; Milan 49; Sassuolo 45; Lazio 42; Chievo 38; Bologna ed Empoli 36; Genoa 34; Atalanta e Torino 33; Sampdoria 32; Udinese 31; Carpi e Palermo 28; Frosinone 27; Verona 19.
 _________________________________

IL COMMENTO.
Brutto stop della Sampdoria, che proprio quando pareva aver trovato la retta via, cade in casa contro un Chievo ormai salvo e che ha poco da chiedere alla stagione. La salvezza non è invece cosa fatta per Montella, visto che alle spalle del Doria le concorrenti si stanno facendo sotto, vedi il Carpi, vincitore a Verona, o il Frosinone, capace di stoppare la Fiorentina, prossima avversaria della Samp, dopo la sosta per Pasqua e nazionale.
Primo tempo tutto degli uomini di Maran. Riccardo Meggiorini sfiora il vantaggio, ma la gioia è solo rinviata. Al 24' infatti, l'ex torinista è bravo a trafiggere Viviano con un bel colpo di testa su preciso traversone di Valter Birsa. Lo stesso Birsa ha la chance di raddoppiare pochi minuti dopo presentandosi dal dischetto, dopo un fallo in area di Fernando su Pepe: Viviano però è in giornata di grazia e respinge il rigore dello sloveno. E al 33' si ripropone il duello Viviano-Birsa, ancora una volta con il portiere vincitore. La reazione della Samp arriva con un pallonetto di Quagliarella allo scadere del primo tempo, ma Spolli è bravo a salvare. È un accenno di quel che si vedrà nella ripresa, dove i liguri cercheranno con insistenza il pari, incappando però nella buona lena di Bizzarri. De Silvestri si improvvisa attaccante e un suo colpo di testa viene respinto dall'incrocio dei pali. Poi è ancora il terzino a rendersi pericoloso, ma Bizzarri ha un grande riflesso e mantiene inviolata la sua porta. Un tiro di Soriano nel finale è l'ultima occasione per i padroni di casa, ma il punteggio non cambia più. L'incontro termina 0-1. Un tempo a testa come gioco espresso, ma vittoria corsara dei veneti. Peccato: una vittoria avrebbe quasi certamente messo ai ripari la Samp, e invece ci sarà ancora da soffire.
 
Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, i tifosi doriani prima del match; la gioia di Meggiorini dopo il gol; il match-winner torna al centro del campo dopo il gol, mentre Fernando ha un'espressione di disappunto; il rigore parato da Viviano a Birsa; i complimenti di Ranocchia al suo portiere; una mischia nell'area blucerchiata; Birsa sovrastato da Silvestre.

sabato 12 marzo 2016

29ª giornata / EMPOLI-SAMPDORIA 1-1


Empoli (stadio Carlo Castellani), 12 marzo 2016
EMPOLI-SAMPDORIA 1-1

42' pt Quagliarella; 37' st Laurini.
 

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Ariaudo (17' st Bittante), Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes (34' st Livaja), Croce; Saponara; Maccarone (11' st Mchedlidze), Pucciarelli. In panchina: Pugliesi, Pelagotti, Zambelli, Maiello, Diousse, Piu, Camporese, Krunic, Buchel. Allenatore: Giampaolo.
SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano; Cassani, Ranocchia, Moisander; De Silvestri, Fernando, Soriano, Dodô (33' st Christodoulopoulos); Alvarez, Cassano (20' st Correa); Quagliarella (45' st Barreto). In panchina: Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Pereira, Krsticic, Diakité, Muriel, Silvestre, Ivan. Allenatore: Montella.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

NOTE: ammoniti De Silvestri, Mario Rui, Costa e Alvarez; recupero: 0' pt, 4' st.

DIVISE: Empoli in maglia blu, pantaloncini blu, calzettoni blu; Sampdoria in maglia bianca, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi.

I risultati:
venerdì 11 marzo, ore 20.45: Juventus-Sassuolo 1-0; sabato 12 marzo, ore 18: Empoli-Sampdoria 1-1; ore 20.45: Inter-Bologna 2-1; domenica 13 marzo, ore 12.30: Chievo-Milan 0-0; ore 15: Carpi-Frosinone 2-1, Fiorentina-Verona 1-1, Genoa-Torino 3-2, Udinese-Roma 1-2; ore 20.45: Lazio-Atalanta 2-0, Palermo-Napoli 0-1.

La classifica:
Juventus 67; Napoli 64; Roma 59; Fiorentina e Inter 54; Milan 48; Sassuolo 44; Lazio 41; Bologna 36; Chievo ed Empoli 35; Genoa 34; Torino 33; Sampdoria 32; Atalanta e Udinese 30; Palermo 27; Frosinone 26; Carpi 25; Verona 19.
 _________________________________

IL COMMENTO.
Proprio quando la Sampdoria stava per pregustare la terza vittoria consecutiva e tutte senza gol al passivo, ecco che l’Empoli lascia ai liguri l’amaro in bocca e piazzato il colpo dell’1-1 grazie al primo gol in Serie A di Vincent Laurini, sugli sviluppi di una punizione calciata da Mario Rui. Dimenticato al centro dell’area di rigore e lasciato libero di colpire di testa, il francese realizza così il punto del pari e va detto che il risultato è sostanzialmente giusto per quanto visto in campo, e alla fine lascia contente entrambe le formazioni: la Samp prosegue la serie positiva e i toscani fermano l’emorragia: venivano infatti da quattro k.o. consecutivi.
Non sono mancati i segnali positivi, a cominciare dal terzo gol in quattro partite di Fabio Quagliarella: il numero 27, che già prima della rete aveva avuto altre due chance, viene servito da Cassano, si aggiusta la palla in area e trafigge il portiere, illudendo il Doria di tornare coi tre punti anche dal Castellani.
Qualcosa da rivedere in difesa, proprio quando le incertezze del reparto parevano ormai sistemate. L’Empoli infatti registra diverse occasioni da gol e buon per la Samp che Maccarone abbia sprecato da posizione favorevole e che Pucciarelli si sia limitato al palo, colpito da fuori area con la porta rimasta sguarnita per un’uscita alla disperata di Viviano. Un’azione nata direttamente dal rilancio di Skorupski, e per questo va puntato il dito contro una difesa sin troppo distratta.
Va comunque bene così: dietro le altre formazioni stanno andando al rallenty e la quota salvezza dovrebbe essere alla fine più bassa della fatidica soglia dei 40 punti. Muovere la classifica, anche con un pareggio, è dunque positivo.
 
Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, il gol di Quagliarella; un contrasto tra Fernando e Lucas; Cassani controlla il pallone di fronte all'ex Maccarone; una parata di Viviano.